Gay & Bisex
capodanno 25/26
07.01.2026 |
6.755 |
7
"Nel pomeriggio del primo gennaio gli mando un messaggio e lui mi risponde dicendo di farmi trovare alle otto davanti al ristorante non distante dall'albergo..."
Cinque giorni sui laghi del Nord, dal lago di Como al lago d'Iseo, la Franciacorta.Cinque giorni da passare con le nostre mogli in assoluto relax.
Arriviamo la sera del 30. Sono quasi le dieci e siamo vicini all'albergo per cui decidiamo di trovare un posto per una rapida cena e poi a letto per svegliarci la mattina presto.
Il locale è molto carino e servono anche pizza. Dietro il bancone i due titolari. un bell'orsetto di 40 anni, molto maschio e un bel ragazzo poco più che trentenne, palestrato e tatuato. davanti al bancone una serie di giovani donne a fare serata. Ne deduco che i due titolari abbiano stuole di donne che li vanno a trovare e magari poi per finire la serata insieme.
Ci sediamo al tavolo e il più giovane viene ad accoglierci e a prendere le ordinazioni. Ci chiede da dove veniamo ed è piacevolmente incuriosito dal nostro accento toscano.
Mentre prende le ordinazioni, lo inquadro bene e nonostante non sia molto alto, si capisce che ha un bel corpo e dalla camicia aperta si intravede una scritta sul petto.
Sono segretamente bsx e quindi non insensibile ad un bel ragazzo, che capisco non essere alla mia portata e comunque sicuramente etero.
Qualche battuta mentre finisce di prendere le ordinazioni e se ne torna dietro al bancone a servire i clienti.
Mi eccita, non ci posso far niente, ma con mia moglie presente non posso essere troppo sfacciato.
Però spesso giro lo sguardo intorno come se esaminassi il locale, ma mi serve a guardarlo e trovo i suoi modi maschili molto eccitanti. In poco tempo ho una forte erezione.
Anche lui però si gira spesso verso di me, ma da parte mia credo che stia solo controllando i tavoli, perchè segnala continuamente ai camerieri il da farsi. Eppure a me sembra che incroci il mio sguardo spesso. Forse si è accorto che lo guardo e vorrà capire il motivo.
Ma ormai sono un paio di volte che sostiene il mio sguardo e mi sorride e io avvampo nel viso.
Non è ancora arrivata la pizza che mi decido ad andare in bagno. Sono al lavandino che mi lavo le mani che entra lui e mi viene vicino. In un orecchio mi sussurra che gli piaccio, che a lui piacciono i maschi orsi come me e maturi. Ha notato che lo guardo insistentemente e forse ha capito che ci può essere un interesse. Ha un debole per gli uomini sposati, specie se passivi.
"Spero tii piaccia essere passivo coi maschi.
Deglutisco e il mio viso è paonazzo. Cerco di nascondere il mio interesse, ma lui mi sgama subito.
mi porta dentro uno dei bagni con la porta.
mi fa sedere sul wc e lui si piazza in piedi davanti a me.
Si slaccia la cintura, abbassa i pantaloni e gli slip e tira fuori un bel cazzo sui 17/18 cm circonciso. non è ancora pienamente eretto ma già barzotto.
Mi mette una mano dietro la nuca e avvicina la mia testa al suo cazzo.
Apro con naturalezza la bocca e lo ingoio. Lui geme di piacere al contatto dell mia bocca.
Guida la mia testa con le sue mani e io lo pompo avidamente.
lo sento godere e la cosa mi spinge a dargli ancora più piacere.
Poi afferrò con le mani le sue natiche di marmo e lo spingo sempre più dentro la mia bocca.
"Sto per venire" mi dice e lo tira fuori dalla mia bocca, schizzandomi sulla faccia e lordandomi tutta la parte sinistra della mia barba, che gronda del suo sperma denso e succoso.
Lo guardo negli occhi e vedo appagamento nei suoi occhi.
"Devo tornare in sala e anche tu altrimenti destiamo sospetti" mi dice e mi fa l'occhiolino.
"Se stai in zona per qualche giorno, vorrei rivederti se riesci a liberarti dalla moglie".
"La mattina presto vado a correre, per cui se mi vieni a prendere andiamo da te, se vivi solo".
"Venerdì due gennaio mattina alle 8 vengo a prenderti e stai un paio d'ore con me mentre tua moglie dorme in albergo"
"OK" gli rispondo.
Lui mi stampa un bacio in bocca e mi mette un bigliettino in tasca.
"E' il mio numero. Confermiamoci tra un paio di giorni" e detto questo esce dal bagno.
Mi lavo velocemente la faccia e torno al tavolo cercando di non sembrare stravolto e soprattutto cercando di non far notare la mia poderosa erezione tra le gambe.
Quella notte ho scopato mia moglie con una voglia e un vigore che non avevo da tempo.
Nel pomeriggio del primo gennaio gli mando un messaggio e lui mi risponde dicendo di farmi trovare alle otto davanti al ristorante non distante dall'albergo.
Il due gennaio mattina mi vesto in tenuta da running, bello coperto perchè fa freddo e alle 8 sono al posto convenuto.
Lui arriva puntuale. Salgo sul suo suv e andiamo a casa sua.
Il suo appartamento è veramente bello e accogliente e soprattutto caldo.
Non faccio in tempo ad entrare che lui si è già mezzo spogliato.
Il suo torace muscoloso e leggermente peloso è pieno di tatuaggi. Quando rimane completamente nudo mi viene duro all'istante perchè è un figo pazzesco.
Mi spoglia lentamente e apprezza le mie forme più morbide e rotonde.
Come la sera precedente si stende sul divano e mi invita tra le sue gambe a prendermi cura del suo cazzo con la bocca.
Lo pompo di nuovo e il sapore del suo cazzo mi inebria.
MI ricopre di complimenti per come lo lavoro di bocca, intervallando i complimenti con frasi più esplicite dove io sono la sua troia da fottere e possedere.
Quando finalmente mi fa mettere in ginocchio sul divano mi allarga bene le chiappe e ci si tuffa con la lingua e le dita. E' esperto e mi fa godere un sacco lavorandomi lentamente il buco che piano piano si rilassa e si apre alle sue voglie.
Indossa un condom e appoggia la cappella al buco. Inarco la schiena e lui entra piano, centimetro dopo centimetro entra sempre di più.
"Ecco, ora sono tutto dentro di te. Hai un culo fantastico"
Lo sento bene dentro. MI ha allargato il buco che da tempo non veniva violato.
Comincia a fare dentro-fuori, fuori-dentro. prima lentamente e mano a mano che il buco si apre, sempre più forte.
Mi scopa sul tavolo della cucina, sul divano, in piedi schiacciandomi contro la parete e per finire in camera da letto.
Sono così eccitato che quando si toglie il preservativo per sborrare, mi metto in ginocchio e apro la bocca.
Non se lo fa ripetere e mi riempie bocca e viso del suo dolce nettare.
Gli pulisco bene il cazzo, mentre lui continua a gemere di piacere.
"Cazzo, una scopata così per iniziare il 2026 ci voleva proprio" mi dice.
"Condivido pienamente" rispondo con in bocca ancota il suo sapore.
Mi vorrebbe ancora e ci messaggiamo ogni tanto. chissà se riuscirò a tornare da quelle parti dal mio amico di letto.
bar ristorante servizio al bancone sesso orale doccia orale faccia incontro furtivo apartamento privato sesso anale preservativo
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per capodanno 25/26:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
